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Ogni anno, a
fine maggio, si svolge a Strangolagalli la sagra delle ciliegie,
che segnalano da sempre l'arrivo della primavera nella campagna
strangolagallese. Più
precisamente l'evento si svolge in località Ferracchiano, al confine con
il territorio del comune di Boville Ernica, in occasione della
ricorrenza dei festeggiamenti in onore di Maria ss. Addolorata. La località Ferracchiano, indicata dagli strangolagallesi con il nome di "Coccuccio", dove si trova una chiesetta in onore di Maria SS. Addolorata (foto sotto), visitata da numerosi fedeli durante il mese mariano, si trova sul dorso di una collina, nella parte nord-ovest del paese, immersa nel verde e nella quiete della campagna strangolagallese. Assolutamente da non perdere, poi, a chiusura di tutta la festività, sono i fuochi pirotecnici, a cura della Ditta Scarsella di Alatri, che ogni anno propongono novità nel settore con uno spettacolo sempre più strabiliante. Illuminazione a cura della Ditta Della Posta Francesco di Arpino. Patrocinio: Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Assessorato Agricoltura, ATP Frosinone, Comunità Montana di Veroli, Comune di Strangolagalli, Comune di Boville Ernica. |
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La devozione all'Addolorata, sorta già a partire dal XIII secolo, all'epoca di M.
Maria Maddalena conobbe una più larga diffusione grazie a papa Pio VII
che, il 18 settembre 1814, estendeva alla terza domenica di settembre la
festa dei Sette dolori della B. V. Maria con i formulari per l'ufficio
divino e la messa già in uso presso i Servi di Maria. Tre anni dopo
(1817), alla stessa data, la Madre con le sue prime compagne vestiva
l'abito delle Adoratrici dopo il lungo e travagliato cammino della
fondazione (iniziato nel 1807). Ritroviamo
nelle espressioni della Madre il significato dei colori rosso e porpora: la Madre è augusta Regina dunque rivestita di
porpora, la sua intercessione è potente perciò il suo manto è rosso. Il
color porpora tinge la parte esterna del manto perché Maria dall'alto,
da Dio, viene rivestita della dignità regale; il rosso, invece, colora
la parte interna del manto perché la potenza della sua intercessione le
deriva dalla sua divina maternità, le viene dalla comunione unica che
ella ebbe con il Figlio di Dio. |
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