E' ormai un ricordo la tornata
elettorale del giugno ' 04,
quando gli elettori strangolagallesi sono stati chiamati ai seggi per eleggere
il nuovo Sindaco. In quell'occasione diversi nostri concittadini hanno
svolto
funzioni di "responsabilità" ai seggi elettorali in qualità di presidenti,
segretari e scrutatori di seggio. Ciascun seggio è stato presieduto da un
Presidente, coadiuvato da un segretario e da 4 scrutatori, fra i quali lo
stesso presidente ha nominato il suo vice. Ma come funziona il meccanismo
elettorale?
Un quesito che spesso ho sentito ripetere nei discorsi in piazza è: "Chi
sceglie le persone addette al seggio elettorale? Con quale criterio vengono
nominati i presidenti di seggio?". Ebbene ogni anno il Sindaco in
ottobre fà affiggere un avviso all'albo comunale in cui si invitano gli
elettori che hanno i requisiti a far domanda per essere inseriti nell'albo
(=elenco) dei presidenti di seggio. Le domande su appositi moduli da
ritirare all'ufficio anagrafe devono essere consegnati in comune entro la
fine di ottobre di ogni anno. La Commissione Elettorale, poi, segnala alla
Corte d'Appello di Roma i nominativi dei nuovi Presidenti di seggio, che
hanno presentato domanda in comune, per procedere alla nomina.
Spesso ho anche
sentito dire: "Chi sceglie gli scrutatori per i seggi, dal momento che si
vedono sempre i soliti raccomandati?". Posso affermare che dall'entrata
in vigore della legge 08.03.89 n° 95, modificata dalla legge 21.03.90 n° 53,
non è più possibile avere dei raccomandati ai seggi, perché la legge ha
previsto una complessa procedura per arrivare alla nomina degli scrutatori,
che cercherò di sintetizzarvi: ogni comune deve formare un albo degli
scrutatori, i cui nominativi vengono estratti a sorte con il computer tra
tutti gli elettori iscritti nelle liste elettorali comunali e che accettino
la nomina. Ogni volta che c'è un'elezione la Commissione elettorale comunale
avverte con un pubblico avviso due giorni prima, che procederà in seduta
pubblica alla nomina degli scrutatori, alle cui operazioni può assistere
chiunque, e per farlo lancia il programma di nomina degli scrutatori ed il
computer estrae con la metodologia dell'estrazione casuale i nominativi tra
gli iscritti all'albo degli scrutatori effettivi, assegnandoli a ciascun
seggio comunale (nel nostro paese sono previsti tre seggi). Ai sorteggiati viene
notificata la nomina dal Sindaco. In caso di grave impedimento lo scrutatore
entro 48 ore dalla notifica deve comunicare per iscritto al Sindaco i gravi
e motivati impedimenti che non gli consentono di assumere l'incarico per
quell' elezione. lo scrutatore impedito è sostituito da uno scrutatore
supplente estratto a sorte sempre con il computer fra i nominativi iscritti
all'albo. In caso di imprevisti all'ultimo momento, lo scrutatore viene
sostituito con una persona presente al seggio. Nel caso in cui l'impedimento
ad accettare l'incarico riguardi il Presidente del seggio, questi deve
comunicarlo con urgenza alla Corte d'Appello, che procederà a surrogarlo.
Per essere nominati scrutatori bisogna quindi attendere che
il computer estragga prima o poi il proprio nominativo ed accettare di
essere iscritti nell'albo degli scrutatori effettivi, allorché perverrà la
notifica dell'avvenuta estrazione del proprio nome. Esiste una seconda
alternativa per diventare scrutatori:
la legge prevede che in ogni comune ci
sia un albo di scrutatori che per comodità chiamiamo volontari, in aggiunta
a quello degli effettivi. Questo albo è composto da elettori che dichiarano
di essere disponibili a svolgere l'ufficio di scrutatore presentando domanda
entro il 30 novembre su apposito modulo da ritirare presso l'ufficio
anagrafe. Si può far parte contemporaneamente sia dell'albo degli
scrutatori, sia di quello dei presidenti di seggio. Una volta iscritti negli
albi, non occorre più rinnovare la domanda per conservare l'iscrizione. Per
questi incarichi, il compenso è stabilito per legge e varia a seconda del
tipo di elezione. La legge stabilisce pure che tali compensi non devono
essere inseriti nella denuncia dei redditi. L'art. 11 della Legge 21.03.90
n° 53 stabilisce che coloro che adempiono funzioni presso gli uffici
elettorali hanno diritto di assentarsi dal lavoro per il periodo
corrispondente alle relative operazioni. I giorni di assenza dal lavoro
compresi nel periodo delle elezioni sono considerati, a tutti gli effetti,
giorni di attività lavorativa. In occasione delle scorse elezioni comunali,
una persona residente in via Verdara, mi chiedeva come mai tra gli
scrutatori ci sono persone che sembrano abbonate all'incarico e se quindi
fosse il caso di favorire in questi compiti persone che hanno più bisogno o
che non hanno reddito, come gli studenti. L' osservazione è giustissima, però
il computer, quando procede all'estrazione degli scrutatori, non ha l'ordine
di saltare quegli scrutatori nominati le volte precedenti, ma estrae a caso.
E' naturale pertanto che ci sia la possibilità che qualcuno venga estratto
una volta si, una volta no, un altro due volte di seguito; qualcuno, invece, non è
mai stato estratto da quando è stato formato l'albo: mistero
dell'informatica!!!
Per quanto riguarda la nomina del segretario del seggio, la
legge ha previsto che sia nominato solo dal presidente di
seggio fra le persone di sua fiducia e conoscenza, che siano iscritte nelle
liste elettorali del comune e che siano in possesso del titolo di studio non
inferiore al diploma di scuola media superiore.